La festa del cioccolato

 

Ciao amici dell’italiano, come va?

Come avete trascorso il fine settimana? La mia è stata veramente una dolce domenica…

Ieri nella mia città si è svolto un evento particolare, per la prima volta infatti a Cagliari è stato festeggiato Sua Maestà il cioccolato, l’unico e indiscusso re dei dolci!

Perciò oltre a raccontarvi quello che ho visto, eh si… assaggiato, ne approfitto per farvi conoscere qualche nuova parola di italiano per parlare di dolci e non solo. Siete d’accordo?

 


“La festa del cioccolato” ha riunito Maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia e si è svolta in una delle vie centrali: Corso Vittorio Emanuele II, una bella via pedonale che tutti chiamano semplicemente il Corso.

Su un lato del Corso sono state allestite numerose bancarelle stracolme di ogni tipo di cioccolato e ancor prima di arrivare ne ho sentito il profumo. Anche se non avessi saputo come raggiungere il posto mi sarebbe bastato seguire la scia!

Una volta arrivata mi sono ritrovata immersa in una marea di gente, la via era affollatissima, ma questo non mi ha impedito di ammirare tutte le delizie esposte.


C’era da perdersi: cioccolato al latte, fondente, bianco, e gianduia… e poi cioccolatini di ogni tipo, cremini, tavolette e tartufi, per non parlare  poi della fontana di cioccolato e delle praline ricoperte di nocciole.

Una goduria per gli occhi oltre che per il palato!

Dato che i maestri artigiani offrivano degustazioni dei loro prodotti, ne ho approfittato per assaggiare qualcosa qua e là (se non l’avete mai provata vi consiglio la crema di nocciola al caramello salato, roba da sballo!)

 

 


Dopo tutta questa fatica secondo voi potevo tornarmene a mani vuote? Ovviamente no!

Anche se la scelta è stata ardua alla fine ho portato a casa: due tipi di macarons, al caramello e alla fragola, tartufi al pistacchio, al peperoncino, al rum e fondente al cocco!

Non li ho ancora spazzolati tutti, ma qualcuno si, e devo dire che la qualità del cioccolato artigianale è nettamente superiore a quella del cioccolato industriale, che a volte è un po’ stucchevole per i miei gusti e mi nausea dopo un solo pezzetto, ma questo potrebbe essere un punto a favore, no?


Insomma, ieri è stata una bellissima giornata il clima primaverile ha contribuito a renderla tale, adoro il sole e gli alberi in fiore!

Tutto questo parlare della festa di ieri mi ha fatto venire una gran voglia di cioccolato, strano vero?

Vado a mangiarmi i tartufi superstiti 😀

A presto,

Valeria


Anche voi avete un debole per il cioccolato come me o preferite il salato?

Conoscete il significato delle parole e delle frasi in grassetto?

Scrivetemi nei commenti quali parole nuove avete imparato!

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1 Response

  1. Mieke Heijerman says:

    Ciao Valeria, ho imparato le parole ‘bancarelle, marea di gente, degustazioni, stucchevole’ ed anche ‘c’era da perdersi’ e ‘per non parlare’ in questo particolare significato. Dopo questo dolce articolo mi è venuta l’acqua in bocca ma è un’espressione olandese, che non ha niente a che fare con un segreto ma che significa che anche mi ha fatto venire una gran voglia di assegiare tutti i gusti di cioccalato…. tanti saluti…

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