Il Natale alle porte…

Ciao a tutti voi!
Oggi vi parlerò della festa più importante dell’anno qui in Italia: il Natale!

Da dove cominciare?

 

Prima di tutto vorrei parlarvi di come il Natale cambia la città e le nostre case, questa è l’unica festa dell’anno  che vediamo “materializzarsi” davanti ai nostri occhi. Le strade vengono addobbate con le luminarie e risuonano di allegre musichine natalizie, le vetrine si popolano di renne, gnomi, elfi e babbi natale sorridenti, le case diffondono dalle finestre le luci colorate degli alberi… alcune sono decorate anche all’esterno con talmente tante luci da sembrare un casinò di Las Vegas, magari non sono molto eleganti, ma l’effetto è assicurato!

Insomma, si crea un’atmosfera magica, tutto è luminoso e luccicante… ma c’è anche un rovescio della medaglia!

Dai primi di dicembre parte la stressante corsa ai regali, i negozi sono super affollati, il traffico impazzisce e spesso ci troviamo con una lista di regali da comprare all’ ultimo momento!

Senza contare il problema di scegliere il regalo per i nostri amici e parenti, un grosso problema se ci troviamo a corto di idee

Voi siete organizzati? Scegliete e comprate i regali per tempo? O invece, come me, fate tutto all’ultimo?

E soprattutto, riuscite a rispettare il budget o lo sforate? Non c’è bisogno di dirvi che io lo sforo puntualmente, vero?

Comunque, dopo la frenesia della corsa ai regali, per quel che mi riguarda, comincia la fase divertente: impacchettare!
Adoro scegliere la carta e decorare i pacchetti e modestamente, sono abbastanza brava a farli!

Tutto questo delirio per fortuna finisce la sera del 24.

Il 24 dicembre le famiglie si riuniscono in casa e fanno il cenone della vigilia e dopo cena si va in chiesa alla messa di mezzanotte.

Questa è anche la notte in cui Babbo Natale va in giro a distribuire i doni ai bambini.
La mattina dopo, sotto l’albero, se sono stati buoni durante l’anno troveranno dei bellissimi regali da spacchettare, i bambini “cattivi” invece riceveranno il carbone!

Siamo arrivati al 25 dicembre, è Natale!
Le famiglie si riuniscono per il pranzo e mangiano tante (troppe) cose buone.

Cosa mangiamo per Natale?

Beh, è difficile dirlo, ogni regione, ogni città e ogni famiglia ha i suoi piatti tipici.

Ciò che invece unisce tutta l’Italia è il dolce. A Natale, infatti, non possono mancare il panettone e il pandoro. Questi due dolci sono originari rispettivamente di Milano e di Verona, ma sono ormai diffusi in tutta Italia e sono il simbolo del Natale.
Assomigliano a delle torte di pan di spagna, il panettone ha la forma di una cupola ed è tradizionalmente farcito con uvetta e canditi, ma esistono tante versioni con creme di ogni tipo, cioccolato, mandorle, ecc.

 

 

Il pandoro invece ha più o meno la forma di una piramide senza punta e ha la superficie cosparsa di zucchero a velo.

 

Gli italiani si dividono in due squadre: chi ama il panettone e chi ama il pandoro.
Secondo voi a quale squadra appartengo? E voi avete mai assaggiato uno di questi dolci, quale preferite?

Bene, per oggi è tutto, spero che il mio breve post vi abbia aiutato a conoscere più da vicino le usanze e le tradizioni del Natale nel mio paese.

 

Auguro a tutti voi un buon Natale e uno splendido anno nuovo!

Vi mando un bacione, ci vediamo l’anno prossimo!

Valeria

 

P.S.: Guardate il mio video di auguri!


Conoscete le frasi scritte in corsivo?

Leggete qui il loro significato!

  • il rovescio della medaglia: il lato negativo di qualcosa
  • la corsa ai regali: il momento in cui tutti vanno per negozi in cerca di regali
  • ritrovarsi a corto di idee: avere poche idee
  • rispettare il budget: spendere la quantità di denaro prevista dal nostro budget
  • sforare il budget: spendere più denaro di quello previsto nel nostro budget
  • impacchettare: fare i pacchi regalo
  • spacchettare: aprire i pacchi regalo

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